Truth is in "the discarding of words", it lies "outside words".

~ Yasunari Kawabata ~

 

Come un orologio.

L’oroscopo di Brezsny di questa settimana dice di provare a dimostrare che la risposta ad una domanda impellente arriverà tre giorni dopo il rituale con cui si chieda chiarezza.

Tre giorni sono passati, e puntuale come un orologio rotto, la risposta è arrivata.

Avrei fatto meglio a non espormi, anche stavolta. Ma certo, tu non sai niente di come questa cosa mi sia cresciuta dentro, fino ad essere intollerabile, insopportabile, ormai dolorosa… No, tu non lo sai. Mi verrebbe voglia di dirtelo, pian piano, sussurrarti all’orecchio tutte le volte in cui sono rimasto immobile, bloccato dalla deflagrazione di sapere, con certezza, che ogni volta che ti vedevo era sempre la prima volta, tu, fiera e stupenda, ogni volta, ogni volta…
Mi sorprendevo a pensarti,  a cercarti, a chiedermi cosa ne avresti pensato, a sorridere da solo alla guida mentre cercavo quell’immagine di te, della sera prima, che ridi, e sei bella come niente al mondo mentre ridi, e il mondo ti scompare negli occhi, mentre ridi, e come mai prima, mi mancavi, e mi mancava il fiato a comprendere quanto questa cosa fosse grande, e bella, e accidenti a me mi son lasciato travolgere.

Avresti dovuto dirmi di sì, ma non l’hai fatto.

La risposta è arrivata, puntuale come un orologio.

Rotto.

Buonanotte, piccola mia.