Truth is in "the discarding of words", it lies "outside words".

~ Yasunari Kawabata ~

 

Siate maledetti, voi ladri di stato e puttane di regime. Avete rubato il futuro di una generazione per i vostri vizi psicotici compulsivi che varrebbero un’anatema se la Chiesa fosse quella di Cristo e non quella del Papa, avete allevato in TV una generazione di zoccole che intascano i soldi rubati ai cittadini credendosi vincenti, arrivate e migliori di chi si chiede se nella vita c’è di meglio da fare oltre a prendere soldi e a prenderlo in bocca, vi atteggiate a grandi statisti quando avete mandato allo sfascio il tessuto sociale di una nazione che aveva la sua ricchezza pubblica in quelle che adesso sono aziende private, giocate a fare gli esperti di economia riempiendovi la bocca di gergo incomprensibile da imbonitori quando l’unica cosa che sapete fare è spremere come un limone i poveracci tenendo il sacco aperto ai banchieri per i loro furti legalizzati, avete creato milioni di disabili sociali e culturali con la lobotomia televisiva che ha trasformato la ribellione in qualcosa da cliccare su internet, avete trasformato la politica in una lotta tra galli decrepiti con ego ipertrofici e capelli bianchi, avete violentato la cultura trasformandola in una lotta di potere tra notabili e grandi firme.

Avete ucciso, ferito e danneggiato migliaia di malati celebrando messe nere con sacrifici umani sull’altare della sanità privata, avete speculato su guerre, scorie nucleari e schiavismo legalizzato, ci avete gettato su carri bestiame sporchi e maleodoranti che un tempo erano treni, dove gli unici soddisfatti al termine del viaggio sono i titolari degli appalti, vi siete comprati l’elicottero smantellando il trasporto pubblico, avete chiuso le porte della scuola, dell’università e della ricerca scientifica alle menti migliori della mia generazione, e il bello è che forse non vi rendete nemmeno conto di tutto questo, e farete i conti solo con la vostra anima solo quando sarete costretti a guardarla in faccia tutti i giorni, e vi renderete conto che l’inferno è proprio quello: restare immersi in eterno nel male costruito in una vita intera, cristallizzato per sempre nel fotofinish della morte[…]